Davvero la riforma costituzionale rischia di assoggettare la magistratura alla politica? Una prospettiva europea
La legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare è stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale il 30 ottobre 2025 e sarà oggetto di referendum confermativo nei primi mesi del 2026. Gli argomenti a favore delle contrapposte posizioni si intrecciano in un dibattito che, già assai acceso durante l’iter della doppia approvazione parlamentare, diventerà ancora più intenso a mano a mano che si avvicina la data del voto, ravvivato dalla nascita di numerosi comitati per il sì e per il no. Continua a leggere
