Un quadro geopolitico con pochi barlumi di speranza
La situazione nel conflitto tra Ucraina e Russia mostra uno scenario ormai ripetitivo. Continua la lenta e progressiva avanzata terrestre delle forze russe così come ha assunto una sempre maggiore densità il volume di fuoco, erogato da artiglierie, da aerei o attraverso droni, che si sta riversando su obiettivi civili, militari ,strategici e non sul territorio ucraino.
L’unica novità di rilievo può essere considerato il fatto che nella notte tra il 9 e il 10 settembre la Polonia si è ritrovata a fare da campo di tiro “volontario o casuale” di droni russi, lanciati contro l’Ucraina e finiti quindi nel suo spazio aereo ovvero di un Paese aderente alla NATO. Droni di provenienza iraniana che hanno attraversato i confini e sono stati immediatamente distrutti. Continua a leggere
