La pace attraverso la guerra?

Il 12 e 13 giugno u.s. Israele ha attaccato l’Iran con lo scopo dichiarato di bloccare il programma nucleare iraniano, avendo da sempre ritenuto che lo stesso non sia solo a fini civili pacifici ma anche finalizzato alla realizzazione dell’arma nucleare e tenuto conto che l’Iran persegue da sempre la distruzione dello Stato di Israele. Un attacco che probabilmente ha trovato spunto anche dopo che l’Agenzia internazionale per l’energia atomica aveva lanciato l’allarme sul raggiungimento iraniano di una certa percentuale di arricchimento dell’uranio, necessaria per raggiungere la produzione di un arma nucleare. Continua a leggere

Medio Oriente in fiamme

Da sempre Israele ha considerato come minaccia primaria al suo diritto di esistere ovvero alla sua sopravvivenza il programma nucleare dell’Iran.
Per questo ritenendo che tale programma fosse ormai prossimo alla produzione di armi atomiche se non già raggiunto, Israele, nella notte tra il 12 e 13 giugno, ha lanciato l’operazione, preparata da anni, ‘Rising Lion’. Continua a leggere

India – Pakistan: conflittualità antica e futuro incerto

Le tensioni tra India e Pakistan sono un retaggio di vecchia data. Dalla nascita delle due nazioni (1947) vi sono già state infatti tre vere e proprie guerre, oltre a conflitti di più breve durata e numerosi incidenti di confine anche rilevanti. Ciò seppure i due paesi sono addivenuti nel 2003 ad un accordo di cessate il fuoco dopo una escalation di violenze negli anni Novanta.
Il motivo del contendere riguarda essenzialmente il Kashmir, la regione a maggioranza musulmana a cavallo tra India e Pakistan contesa dai due paesi sin dalla raggiunta indipendenza dall’impero britannico nell’agosto del 1947. Continua a leggere

Conflitto Ucraina-Russia: quale futuro?

Domenico Rossi, Generale, già sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito Nel conflitto in Ucraina continua sul campo di battaglia la pressione delle forze della federazione russa che ha portato nell’ultimo periodo alla conquista di taluni villaggi senza peraltro produrre significativi risultati ovvero senza incidere profondamente sulla capacità difensiva ucraina. Le ultime notizie indicano che la Russia Continua a leggere

Incontri di speranza in un mondo in disordine

In un mondo che attonito si guarda attorno per cercare di comprendere cosa stia accadendo e cosa potrà accadere, taluni avvenimenti nella settimana di Pasqua alimentano aneliti di speranza e di stabilizzazione globale, con particolare riferimento agli incontri del: 17 aprile a Washington tra la Presidente del Consiglio Italiana On. Giorgia Meloni e il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ; 18 aprile a Roma della Premier con il Vice Presidente Americano J.D.Vance; 19 aprile a Roma tra rappresentanti degli Stati Uniti e dell’Iran sulla questione nucleare. Incontri a cui si è aggiunta il 20 aprile la parziale tregua pasquale intervenuta tra Ucraina e Russia. Continua a leggere

Tregua tra Ucraina e Russia: quale evoluzione?

L’11 marzo scorso a seguito del confronto tra rappresentanti del Presidente Trump e del Presidente Zelensky il Ministro ucraino della Difesa Rustem Umerov si è detto ”grato a tutti i partecipanti all’incontro di oggi per i colloqui i molto produttivi e orientati ai risultati. Grato al mio collega americano, il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, per il suo supporto. Grato ai nostri amici e partner sauditi per la loro ospitalità”. Ciò avendo concordato con gli Stati Uniti un cessate il fuoco temporaneo di 30 giorni, peraltro da attuarsi solo con il mutuo accordo della Russia. In sostanza non un congelamento del conflitto ma sicuramente una pietra miliare per avviare un percorso verso una pace giusta e duratura . A latere i colloqui avevano comunque portato alla essenziale ripresa dell’assistenza alla sicurezza, inclusa la condivisione di intelligence e al ripristino dei colloqui con gli Stati Uniti circa lo sfruttamento delle sulle risorse minerarie ucraine. Continua a leggere