Cultura e diritto per una società non violenta

Artemisia onlus, Lettera 150, Vite senza paura Onlus e Zonta Palermo Zyz promuovono un webinar di discussione sulla transizione ad una società non violenta. Piattaforma ZOOM ore 6 p.m. 27 novembre 2020 L’incontro con docenti ed esperti internazionali nasce dalla necessità di costruire una nuova cultura del RISPETTO, voluto fortemente dal gruppo di lavoro di Continua a leggere

Vaccini, la scienza non è corifeo del Potere

Due cose mi hanno infastidito della polemica nata attorno alle parole di Andrea Crisanti: 1. il conformismo al limite del pensiero unico del potere politico e della stampa; 2. la pretesa immaturità del popolo italiano.Crisanti, che non è un negazionista, un no vax e tantomeno uno scienziato sprovveduto, ha fatto una dichiarazione corretta: prima di Continua a leggere

In difesa delle professioni giuridiche “classiche”: ripensiamo all’accesso

1. Prologo. L’affidabilità di un sistema giuridico è dimostrata dalla qualità dei suoi attori. La complessità dell’ordinamento è tipica dei Paesi evoluti che creano, nelle stratificazioni del tempo, un fitto reticolato di norme che garantiscono diritti e impongono doveri. Più è articolata la società cui si riferisce il sistema di regole più è difficile orientarsi Continua a leggere

Sciopero pa, Lettera150: i sindacati ci ripensino, è inopportuno e dannoso per il Paese

“Uno sciopero inopportuno per i lavoratori e dannoso per il Paese. Che i sindacati ci ripensino”. Così Lettera150, il think tank che riunisce circa 250 accademici di diverse discipline, in merito all’astensione dal lavoro proclamata per la giornata del 9 dicembre dalla Triplice.“Presa visione del comunicato con cui i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Continua a leggere

Istituto Storico Italiano per il Medioevo, perché lo sfratto va evitato

Il Comune di Roma ha sfrattato l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo, chiedendo di “rilasciare bonariamente i locali, liberi da persone e cose, entro 90 giorni dal ricevimento della presente…”. Si minaccia la “riacquisizione forzosa del bene”, sostenendo che l’Istituto è debitore di 24.437,88 euro (fatto, questo, contestato dal Presidente, prof. Massimo Miglio). I locali Continua a leggere