BASTA STRAGE ALBERI

Lettera150 Puglia aderisce alla manifestazione davanti al Comune di Bari per ribadire che la tutela degli alberi e del verde urbano è una priorità per la salute, l’ambiente e la qualità della vita. Abbiamo chiesto alla Giunta Leccese di sospendere l’abbattimento di alberi ad alto fusto in una città già poverissima di verde. Abbiamo chiesto: Continua a leggere

L’Italia sotto la media europea per la dispersione scolastica: un traguardo storico

Per la prima volta nella storia della Repubblica, l’Italia ha raggiunto un tasso di dispersione scolastica inferiore alla media dell’Unione Europea. Un risultato che ribalta decenni di ritardo e che il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha definito, senza mezzi termini, “storico”. Come è successo? Per spiegarlo basta guardare i dati dati Eurostat ed incrociarli con quelli del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), dell’Istat e del Joint Employment Report della Commissione Europea. Continua a leggere

Il liceo, scuola dell’adolescenza: le nuove Indicazioni ridisegnano il ‘cuore’ della formazione secondaria

C’è un passaggio, nelle nuove Indicazioni per i licei, che più di altri restituisce il senso profondo della riforma in atto. È quello in cui il liceo viene definito, con formula densa e non retorica, “scuola dell’adolescenza”: luogo in cui prende forma la soggettività, spazio in cui il giovane sperimenta per la prima volta il confronto con il mondo, con gli altri e con se stesso. Il liceo non è più la semplice istituzione che trasmette saperi, ma l’ambiente culturale e umano in cui si costruisce identità, si apprende a pensare, si impara a scegliere, si diventa italiani. Continua a leggere

Il prepotente ritorno della censura

La libertà di espressione ha alle spalle una storia lunga, conflittuale e mai pacificata. Da Montaigne a Pierre Bayle, da Spinoza a Locke, il pensiero occidentale ha costruito con fatica l’idea che esista uno spazio irriducibile dell’opinione che non può essere sottoposto al controllo del potere politico, religioso o morale. Tutti, almeno a parole, si proclamano oggi sostenitori del free speech, ma quando questo diritto si sostanzia in idee sgradite, urticanti o minoritarie, il consenso astratto si trasforma rapidamente in richiesta di limitazioni, divieti, esclusioni. Continua a leggere

Il corso di filosofia per ufficiali dell’Esercito? A Bologna si è persa un’ occasione

Nei giorni scorsi i media hanno parlato molto di filosofia. Il motivo, però, è stato molto poco filosofico: ha riguardato l’indisponibilità di un Dipartimento dell’Università di Bologna ad attivare un corso di studi in questa disciplina per gli ufficiali dell’Esercito italiano. Ne è sorta una polemica che – giustamente – si è concentrata sulle motivazioni ideologiche di questa scelta. Di fatto, però, si è trattato di un’occasione perduta. Si è perduta l’occasione sia per parlare di come la riflessione filosofica può contribuire a comprendere e a gestire la situazione attuale, sia per contribuire alla formazione di persone che, viste le responsabilità che devono esercitare, avevano riconosciuto l’utilità di acquisire anche questo tipo di competenza. Continua a leggere

Valorizzare (anche economicamente) l’insegnante. Una questione di giustizia sociale

Il 5 novembre, presso l’ARAN, è stato firmato il tanto atteso rinnovo della parte economica del Contratto Collettivo Nazionale del comparto Istruzione e Ricerca. L’accordo, che è giunto a quasi un anno dalla scadenza naturale, garantirà aumenti in busta paga e arretrati agli insegnanti dopo che, dal 2009 e fino al 2018, non erano stati più firmati nuovi contratti per il personale scolastico facendo perdere potere d’acquisto e competitività agli stipendi. Ma non finisce qui. Continua a leggere