WEBINAR: La mediazione amministrativa: introduzione del modello e possibile impatto in termini di efficienza della giurisdizione amministrativa

Organizzato in collaborazione tra l’Ufficio Studi, massimario e formazione
della Giustizia amministrativa ed il Gruppo di lavoro sulla giustizia amministrativa di «Lettera 150»

1 dicembre 2020 – ore 15,00

Corso tenuto tramite l’utilizzo della piattaforma Microsoft Teams

Presentazione
Il webinar nasce dalla collaborazione tra l’Ufficio studi del Consiglio di Stato ed il Gruppo di lavoro sulla giustizia amministrativa di «Lettera 150», composta da professori e magistrati, costituitosi in occasione della necessità di approfondimenti sulla normativa processuale che ha contraddistinto la fase dell’emergenza epidemiologica per dibattere alcune soluzioni ritenute funzionali alla costruzione del processo amministrativo dei prossimi anni.
In particolare, alcuni temi hanno assunto, nel dibattito e nelle ipotesi prospettate, una portata rilevante. Su tali aspetti è, pertanto, necessario lo sviluppo di un dibattito con i principali operatori della giustizia amministrativa.
L’appuntamento sulla ‘mediazione amministrativa’ come possibile soluzione di deflazione del contenzioso e di ‘democraticizzazione’ degli strumenti di tutela nei confronti della pubblica amministrazione si inserisce in un contesto di iniziative volte ad esaminare i possibili sviluppi della giustizia amministrativa.
Il concetto di «giustizia amministrativa» racchiude un insieme di garanzie e di istituti che servono ad assicurare la piena tutela del cittadino di fronte all’esercizio dei poteri che la legge conferisce alle pubbliche amministrazioni.
In tale nozione sono ricompresi rimedi di tipo giurisdizionale e rimedi di tipo giustiziale.
I primi trovano esplicazione nell’ambito del processo amministrativo, sono affidati alla cognizione di veri e propri giudici (che compongono i Tribunali amministrativi regionali in primo grado ed il Consiglio di Stato in secondo grado) e sono presidiati da specifiche norme della Carta fondamentale (artt. 24, 103, 111 e 113). I secondi si sostanziano viceversa in ricorsi amministrativi, proposti cioè di fronte alle pubbliche amministrazioni, talora le medesime che adottano i provvedimenti impugnati, e sono volti a garantire genericamente la «giustizia nell’amministrazione» (art. 100 Cost.). Questi, pur non rivestendo la stessa importanza pratica dei ricorsi giurisdizionali, sono tuttavia rimedi tutt’altro che marginali per la funzionalità complessiva del sistema, in quanto valgono a deflazionare il contenzioso giurisdizionale (soprattutto il ricorso
Ufficio Studi, massimario e formazione della Giustizia amministrativa
straordinario al Capo dello Stato) e consentono ai cittadini di ottenere giustizia celere a costi accessibili.

Saluti iniziali
Filippo Patroni Griffi, Presidente del Consiglio di Stato

Introduce e coordina
Vincenzo Neri, Consigliere di Stato, Vice-coordinatore dell’Ufficio studi del Consiglio di Stato

Mediazione e negoziazione assistita nelle controversie con la p.a.: modelli a confronto.
Stefano Tarullo, Avvocato, Professore associato di diritto amministrativo, presso l’Università degli Studi della Campania L. Vanvitelli

I sistemi europei: l’angolo visuale comparatistico (Francia, Spagna, Germania).
Isabella Loiodice, Avvocato, Professore ordinario di diritto pubblico comparato presso Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Le analogie e le differenze con lo strumento del ricorso amministrativo e le ADR nella materia degli appalti.
Stefano Fantini, Magistrato del Consiglio di Stato

Le proposte del Libero Foro ed il ruolo dell’avvocato.
Luigi D’Angiolella, Avvocato, Vicepresidente UNAA

La negoziazione e l’interesse pubblico.
Solveig Cogliani, Magistrato del Consiglio di Stato

I mezzi deflattivi del contenzioso e le proposte de iure condendo: alcune riflessioni in tema di responsabilità contabile.
Carlo Picuno, Magistrato della Corte dei Conti

I possibili effetti deflattivi sul contenzioso e sull’economia.
Fabrizio Antolini, Professore associato di Statistica Economica presso l’Università di Teramo

Responsabili del convegno per l’Ufficio Studi, massimario e formazione:
Vincenzo Neri
Segreteria organizzativa:
tel. 06-68272521 – email: ufficiostudi@giustizia-amministrativa.it


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