Giuseppe Schipani, Presidente APS Io X Benevento
Nadia De Cristofaro, Docente Istruzione Superiore, Coordinatrice APS Io X Benevento
Nell’ambito dell’intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nelle scuole secondarie di I e II grado e alla lotta al fenomeno della dispersione scolastica, della povertà educativa e del disagio giovanile, attraverso Azioni PNRR di prevenzione e contrasto al fenomeno (Missione 4: Istruzione e Ricerca – Investimento 1.4), sono previsti percorsi di mentoring e orientamento individuale rivolti a studenti che mostrano particolari fragilità motivazionali e/o nelle discipline di studio, a rischio di abbandono o che abbiano interrotto la frequenza scolastica.
Mentoring e orientamento, concetti strettamente connessi, si incentrano il primo sullo sviluppo individuale attraverso la relazione tra mentor e mentee, il secondo sull’accompagnamento della scelta relativa ai percorsi scolastici e professionali. Attraverso il mentoring uno o più educatori o professionisti esterni (psicologo/sociologo), forniscono supporto motivazionale, guida e consulenza allo studente affinché nasca un legame atto a favorirne la crescita personale e professionale migliorando la consapevolezza dei propri punti di forza e competenze. La relazione, caratterizzata da un forte impegno emotivo e intellettuale, vede il mentor guida e stimolo all’autonomia, alla motivazione e al pensiero critico. Ciascun percorso (con rapporto 1:1) viene erogato in presenza anche in orario curricolare e per una durata stabilita dall’istituzione scolastica in sede di progettazione, generalmente non superiore alle 20 ore. L’orientamento scolastico si concentra invece più specificamente sull’accompagnamento degli studenti nella scelta del percorso di studi più adatto alle loro inclinazioni e capacità includendo consulenze sulle diverse opportunità educative, dall’orientamento per la scelta dell’indirizzo di studio alle informazioni su carriere future e università, allo scopo di favorire il successo formativo a lungo termine. Attraverso strategie e metodologie attive, partecipative, costruttive e affettive mira a sviluppare nei giovani competenze cognitive, relazionali e comunicative valorizzandone motivazione e talenti. Sono inoltre previsti percorsi di orientamento per le famiglie (erogati in presenza in piccoli gruppi e generalmente non eccedenti le 10 ore) finalizzati a supportare la componente genitori nella prevenzione e contrasto dell’abbandono scolastico.
L’azione, intercettando i bisogni degli alunni, sviluppa una nuova modalità di orientamento alla vita, accompagnando lo studente, eventualmente ri-orientandolo affinché ritrovi la giusta motivazione, anche attraverso il coinvolgimento e la collaborazione della famiglia e, là dove i contesti di riferimento non risultano sempre idonei alla cura e alla sana evoluzione dei ragazzi, anche integrando le risorse dei vari attori territoriali in rete.
Anche gli Enti del Terzo Settore (ETS) infatti, con l’approvazione del D.Lgs n.117/2017, attuativo del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale, sono chiamati alla collaborazione con la Pubblica Amministrazione co-programmando e co-progettando interventi territoriali necessari allo scopo di diversificare modelli organizzativi e modalità di erogazione dei servizi, consentendo una maggiore flessibilità all’azione attraverso un approccio che ponga al centro lo studente e i suoi bisogni. Tra esplorazioni e progettazione partecipata, la collaborazione con gli enti territoriali consente di esaminare il fenomeno da diversi punti di osservazione e analisi, coinvolgendo la comunità nello sviluppo strategico; un lavoro sinergico in rete dal cui modello potrà scaturire il miglior successo formativo.
E così l’Associazione di Promozione Sociale “Io X Benevento” nata ed operante dall’anno 2008, ente promotore della Comunità Educante “Insieme per Benevento” ivi attiva dall’anno 2022, in convenzione con diversi istituti scolastici della città, ha attuato azioni di cui al PNRR, interventi e progettualità a supporto dell’Offerta Formativa, non tralasciando il potenziamento delle competenze di base, fondamento per ulteriori acquisizioni e un bagaglio essenziale per il lavoro e l’integrazione sociale.
Nell’ambito dell’operatività progettuali sono stati attuati percorsi individuali mirati rivolti a ragazzi e alle rispettive famiglie, attraverso la somministrazione di specifico protocollo operativo incentrato sui seguenti obiettivi generali: sostenere un modello formativo gratificante e significativo, stimolare l’applicazione dei ragazzi allo studio, incentivare il protagonismo degli alunni, i loro interessi e le loro inclinazioni personali, migliorare la capacità di lettura del mondo, della quotidianità, delle eventuali problematiche individuando e applicando le migliori strategie comunicative e sociali, sviluppare competenze introspettive e di relazione.
I percorsi per il sostegno alla genitorialità hanno previsto anche proiezione e condivisione di cortometraggi tematici, corsi di aggiornamento e di informazione per l’utilizzo consapevole dei mezzi di comunicazione e dei pericoli della rete, rivolti sia ai genitori che al personale scolastico. Le famiglie coinvolte sono state ri-orientate attraverso un sostegno nella gestione del rapporto quotidiano con l’istituzione scolastica mediante corsi di formazione sull’utilizzo del registro elettronico, sul corretto utilizzo dei diversi canali social, dei mezzi di comunicazione, sulla consapevolezza riguardo ai rischi e ai pericoli provenienti dalla rete web in tema di bullismo, cyberbullismo e ludopatie.
L’analisi empirica condotta ha esplorato l’impatto delle azioni attuate nel contesto scolastico dimostrando che gli studenti destinatari dei programmi hanno ottenuto migliori risultati in termini apprendimento, miglioramento delle competenze socio-emotive e riduzione del rischio di abbandono. La relazione con un mentor positivo ha incrementato la loro motivazione, aiutandoli a superare difficoltà emotive e psicologiche legate al percorso scolastico e incrementando autostima e fiducia nelle proprie capacità. La restituzione ha anche evidenziato che un buon orientamento scolastico non solo aiuta gli studenti a compiere scelte più consapevoli per il loro futuro, ma anche a sviluppare competenze trasversali, come capacità di prendere decisioni, resilienza e gestione delle proprie aspettative.
In un contesto educativo in continua evoluzione, le prospettive future di mentoring e orientamento scolastico appaiono promettenti quanto complesse. Piattaforme di orientamento online, strumenti di valutazione delle competenze e programmi di mentoring virtuali consentiranno un accesso più ampio e personalizzato alle risorse, abbattendo barriere geografiche e socio-economiche; si renderà necessario un maggiore focus su interventi personalizzati e su misura, in risposta alla crescente diversità degli studenti attraverso l’adozione di modelli sempre più flessibili e rispondenti alle esigenze individuali. Probabilmente si stabilirà una più proficua connessione con il mondo del lavoro integrando maggiormente le competenze professionali e pratiche con quelle teoriche, creando ponti tra educazione e professioni.
Nonostante i benefici, non mancano criticità. Soprattutto nelle aree più svantaggiate, molti istituti scolastici faticano a reperire personale professionalmente qualificato e a dedicare risorse sufficienti per un mentoring efficace; inoltre, essendo legata la sostenibilità finanziaria degli interventi a investimenti esterni o progetti temporanei, essi rischiano di perdere di continuità e organicità sia nel percorso individuale del singolo studente, che andrebbe seguito per un tempo medio-lungo, che in ambito territoriale. In risposta il Ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso un recente emendamento approvato al Decreto Milleproroghe, ha stanziato fondi aggiuntivi di 100 milioni di euro per il biennio 2025-2026, come previsto dalla Legge n. 197 del 2022, destinati alla valorizzazione e al potenziamento dei docenti tutor e orientatori, funzionali ai processi di innovazione e al miglioramento dei livelli di apprendimento, per garantire l’efficacia didattica, un’istruzione di qualità, al passo con la modernità e calibrata su ogni studente, personalizzando i percorsi, supportando chi è in condizione di fragilità e stimolando chi ha potenzialità da implementare: risposta concreta alla domanda di numerosi territori e misura utile a garantire l’efficacia delle azioni didattiche nel processo di innovazione scolastica in un momento cruciale per il futuro del nostro sistema educativo.
