Oltre le antinomie dogmatiche su valutazione e merito: da una cultura del controllo a una cultura della crescita

Il dibattito pubblico sulla scuola italiana sembra attraversato, sempre più spesso, da questioni dicotomiche. Ciò è particolarmente evidente quando si parla di valutazione. Assistiamo frequentemente a posizioni polarizzate – una valutazione formativa ‘buona’ e una valutazione sommativa ‘cattiva’, sistema di potere e controllo – che semplificano un processo intrinsecamente complesso, dinamico, multidimensionale Continua a leggere

Eredità storiche. Il partito d’Azione e l’Italia di oggi

In Italia, parlar male del Partito d’Azione è, come si diceva un tempo, parlar male di Garibaldi. E se ne comprendono le ragioni. Gli azionisti—includendo nella categoria i seguaci liberalcomunisti di Piero Gobetti e i socialisti liberali di Carlo Rosselli– tra il primo e il secondo dopoguerra hanno espresso una cultura politica di altissima cifra morale e intellettuale. Basti pensare a storici come Franco Venturi e Leo Valiani, a filosofi come Guido De Ruggiero, Norberto Bobbio, Guido Calogero, per non parlare dei politici, dei letterati e degli artisti che fecero parte di quella che fu una vera e propria ‘scuola di pensiero’. Si rifacevano tutti alla componente laica e democratica del Risorgimento anche se, al suo interno, si sentivano più vicini a Carlo Cattaneo che a Giuseppe Mazzini. Al centro delle loro riflessioni furono sempre le ‘illusioni perdute’ che la lotta per l’unità d’Italia aveva depositato negli animi dei suoi protagonisti.” Oh non per questo dal fatal di Quarto/
Lido il naviglio dei mille salpò, / Né Rosolino Pilo aveva sparto/ Suo gentil sangue che vantava Angiò”, avrebbero potuto ripetere col Giosuè Carducci de La consulta araldica (1869) . Continua a leggere

Condizioni di esercizio per un’effettiva innovazione a scuola

L’innovazione, intesa nel suo senso più ampio, si riferisce alla realizzazione di qualcosa di originale, alla trasformazione di una situazione attuale, o all’inserimento di novità in un determinato ambito. L’innovazione implica l’introduzione di nuove idee, metodi o prodotti che modificano o migliorano significativamente il modo in cui i bisogni vengono soddisfatti e i problemi risolti. Continua a leggere