Negli ultimi anni, numerose evidenze empiriche hanno confermato l’elevato ritorno economico della spesa pubblica in sanità e istruzione, specialmente nei Paesi dell’Unione Europea. Tuttavia, in un contesto geopolitico instabile, cresce la pressione per aumentare la spesa militare, nonostante la sua limitata efficacia economica. Questo articolo analizza comparativamente l’impatto macroeconomico dei principali settori di spesa pubblica, con un focus sui moltiplicatori fiscali e sui ritorni occupazionali, sottolineando i rischi di un riequilibrio del bilancio a sfavore dei settori più produttivi. Le implicazioni per le politiche fiscali europee sono evidenti: investire in salute e conoscenza resta la strategia più efficace per una crescita sostenibile e inclusiva. Continua a leggere