La pace in Europa: una vera possibilità o un grande bluff?

Dopo l’incontro tra i Presidenti Putin e Trump del 15 agosto u.s. in Alaska l’attesa internazionale sui possibili sviluppi successivi era fortissima. A fronte degli annunciati progressi nelle relazioni tra i due Paesi,che potevano infatti essere considerati un primo passo in avanti verso la pace ,nulla di concreto sembrava essere stato raggiunto circa un cessate il fuoco o verso una prospettiva di pace giusta e duratura più volte auspicata dalla Comunità internazionale. In sintesi un incontro su cui difficile Il giudizio che anzi sembrava favorevole al Presidente Putin stante l’uscita dall’isolamento internazionale. Continua a leggere

Alla radice della nozione di Europa ed Occidente

Il dibattito, caro soprattutto a Giovanni Paolo II, sulle radici cristiane dell’Europa di cui fare menzione nella Carta fondamentale di essa, si è purtroppo spento col passar degli anni. I valori cristiani non sono certamente gli unici su cui fondare una moderna politica, occidentale ed europea, della cultura: ce ne sono altri, e tra essi non potremmo non citare la triade rivoluzionaria, e poi liberal-democratica, di libertà-uguaglianza-fratellanza/solidarietà. Anche su questi, come su altri ancora da individuare e valorizzare, può essere strutturata un’identità comune, europea ed occidentale; ma su tutto ciò la fornace ardente della discussione ha, analogamente, perso vita. È come se il gigante europeo, alimentandosi dei propri processi burocratici, avesse rinunciato ad una sua ideologia ispiratrice, con un’unica eccezione oltremodo perniciosa, a nostro avviso. Continua a leggere

Incontro Presidenti Putin e Trump come giudicare i risultati?

Occorre innanzi tutto ricordare che dopo un lungo apparente idillio il Presidente Trump, deluso dal comportamento del Presidente Putin, all’inizio di luglio aveva intimato al leader russo di porre fine alla guerra entro cinquanta giorni di tempo, minacciando in caso contrario dure sanzioni economiche. Un avvertimento assolutamente ignorato dal Cremlino che anzi aveva intensificato la sua azione offensiva. Una reazione che aveva portato il 29 luglio il Presidente americano ad anticipare il suo ultimatum all’8 agosto, cui peraltro avevano fatto seguito minacce anche nucleari da parte del leader russo Medvedev e la risposta americana del “posizionamento di due sottomarini nucleari nelle regioni appropriate”. Con il Presidente Putin che peraltro aveva continuato a ribadire le sue condizioni per arrivare alla pace: riconoscimento come russe della Crimea e delle quattro regioni parzialmente occupate e rinuncia di Kiev a entrare nella Nato. Continua a leggere

È ora di finirla con l’uso dei luoghi comuni per creare ‘narrazioni’ prive di fondamento

Sempre più spesso nel dibattito politico prevale la generica contrapposizione ideologica e i fatti scompaiono. È un fenomeno che si può apprezzare a proposito dell’impegno riformatore del Ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara. L’impegno è sotto gli occhi di tutti. Si va dalle Linee guida sulla Educazione civica alle Nuove Indicazioni Nazionali per l’insegnamento nelle scuole dell’infanzia, nelle elementari e nelle medie. Dall’istituzione del docente tutor e del docente orientatore alla riforma dell’istruzione tecnologica-professionale (il c.d. 4+2) con i campus quale ‘luogo’ di riferimento per la connessione scuola, università e imprese. Dal contrasto all’esclusione, alla dispersione e alla povertà educativa fino alla possibilità per i genitori di scegliere la continuità didattica sul sostegno. Dall’immissione in ruolo dei precari agli aumenti retributivi per i docenti e alla loro. assistenza legale in caso di aggressione da parte di studenti e genitori. Dalla valorizzazione del voto di condotta a una responsabilizzazione dei giovani per gli atti contrari un comportamento improntato a correttezza. Continua a leggere

La perenne attualità del pitagorismo

L’interesse per la scuola pitagorica ha conosciuto un’intensa fioritura tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, culminando in opere ancora oggi insostituibili quali “Le scienze esatte nell’antica Grecia” di G. Loria (1914) e “Le scuole ionica, pitagorica ed eleata” di A. Mieli (1915).
Tuttavia, l’influsso del pensiero pitagorico ha incessantemente percorso la storia europea, fin da quando Pitagora, salpando dall’isola greca di Samo, gettò le fondamenta in Calabria, della prima, autentica scuola scientifica e filosofica del continente. Continua a leggere

Alla ricerca dell’identità perduta

Se c’è una parola che oggi è tabù, per la mentalità comune, questa è la parola “identità”. C’è stato addirittura chi, anni fa, ha scritto un libro che già nel titolo si dichiarava “contro” tale categoria: e si sa che i libri che si dichiarano “contro”, in copertina, vendono di più. Solo che, come sempre accade quando si vuole esagerare, le conseguenze di certe posizioni possono essere dirompenti. Possono esserlo soprattutto per le giovani generazioni, che – se non sanno chi sono, umanamente e culturalmente – vivono sempre più disorientate. Continua a leggere