La famiglia nel bosco di Palmoli: i figli non sono di proprietà pubblica
Nella vicenda della sottrazione dei figli alla coppia che vive nel bosco di Palmoli si intrecciano numerose questioni. Quella giuridico-culturale mi pare la più rilevante e si può compendiare in tale interrogativo: qual è il miglior interesse di un minore? Questa è in effetti la “considerazione preminente” anche secondo la Convenzione di New York del 1989 sui diritti del fanciullo (art. 3, par. 1). Per questo, l’art. 333 del codice civile italiano sancisce che se la condotta del genitore è “pregiudizievole al figlio” il Tribunale per i minorenni può adottare i provvedimenti opportuni, incluso se del caso l’allontanamento dal nucleo familiare, sentite le parti interessate. Continua a leggere
