Il corsivo, o della bellezza che rispetta

Ieri in aereo, di ritorno in Italia, ho messo davanti a me un foglio bianco e una penna – una vera penna, che lascia segni d’inchiostro sulla carta – e mi sono messa a pensare a questa storia del corsivo. Il ministro Valditara dice che bisogna tornare a insegnarlo ai bambini, che scrivere in corsivo è una forma di rispetto. E io, che ho passato una vita a scrivere a mano nei miei taccuini, mi sono detta: forse ha ragione. Continua a leggere

Tornare avanti. Social si o social no?

In questi ultimi giorni ha fatto notizia il fatto che il governo australiano ha deciso di vietare l’uso dei “social” ai minori di 16 anni, divieto assunto a fronte dei dati scientifici che confermano la dannosità dell’uso, specie se eccessivo, dei così detti “social” da parte di bambini e ragazzi; uso che può causare vere patologie, organiche e psichiche, quali perdita di concentrazione, di memoria e non solo, tali da incidere nello sviluppo cognitivo e compromettere tutto lo sviluppo psicofisico. Continua a leggere

Ci risiamo! Ancora una volta tentano di fare perdere identità al Natale

Anche i tipici canti natalizi sembrano essere indotti a seguire la via di una idea sbagliata di pluralismo religioso. Ci si deve infatti chiedere se la presunta tutela di qualcuno in realtà offenda in modo diretto la stragrande maggioranza degli alunni e delle loro famiglie. In una scuola primaria di Reggio Emilia il testo italiano di Jingle Bells ha subito una modifica. I bambini non aspettano più “i regali che porta il buon Gesù” ma “la pace che chiedono ancora di più”. Il senso di questa proposta sarebbe quello di rendere il brano adatto anche ai non credenti. E’ quindi possibile eliminare Gesù dal Natale? Continua a leggere

L’intervento di Valditara a tutela dei ragazzi e della democrazia

La scuola deve essere un luogo dove si impara a pensare, non cosa pensare. L’intervento del ministro Valditara (che ha inviato gli ispettori in due scuole per verificare il rispetto di questo principio) è stato a tutela della libertà cognitiva che è precondizione di ogni autentica democrazia. Da Piaget a Erikson, da Vygotsky a Bandura, il quadro è coerente: l’adolescenza è un periodo di formazione dell’identità e del pensiero critico. Quando docenti o relatori utilizzano la loro posizione di autorità per veicolare contenuti fortemente ideologizzati presentandoli come verità oggettive, si configurano diverse forme di danno psicologico. Continua a leggere

Educare al Natale – Educare col Natale

L’intestazione di questa riflessione può anche esser invertita, Educare col Natale – Educare al Natale, in una circolarità equipollente, che trova nel Presepio il raccordo basilare. Il Natale, la festività del Natale, coinvolge tutto l’Occidente , non solo questo. Il Natale si pone infatti come elemento identitario comune per circa 2 miliardi e mezzo di persone, un terzo della popolazione mondiale, che aderiscono alle varie confessioni cristiane, presenti non solo in Occidente, di cui circa un miliardo e mezzo sono cattolici. Continua a leggere

Un passo avanti nella circolazione immobiliare. Il DDL semplificazioni diventa legge

Antonio Fuccillo, Ordinario di Diritto Ecclesiastico ed Interculturale all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” Il DDL Semplificazioni 2025 interviene su uno dei profili più critici delle successioni necessarie ovvero la possibilità che, a seguito della morte del donante, il legittimario leso possa ottenere non solo la riduzione della donazione ma anche la restituzione del Continua a leggere