Pessimisti e sostenitori dell’AfD hanno già presentato le loro analisi: dopo un anno di governo Merz, è cambiato il colore del governo, ma non la sostanza. E apparentemente hanno molti argomenti a loro favore: l’economia sempre più in crisi, un debito pubblico inimmaginabile sotto un governo CDU, l’importanza internazionale della Germania sempre più in calo. Una tale analisi, però, non solo non renderebbe giustizia all’operato del nuovo governo, ma costituirebbe una sorta di veleno per la democrazia in quanto serve solo la retorica populista ed estremista. In primis perché non considera che con la presidenza Trump, il riarmo dell’Europa e la chiusura del mercato cinese, la situazione internazionale è fondamentalmente mutata, insieme alla necessità di affrontare gli effetti del cambiamento demografico in Germania (e le relative pressioni sui sistemi sociali), la sfida del rinnovo infrastrutturale e gli sconvolgimenti massicci della rivoluzione digitale. Continua a leggere