Dire No al cambiamento: le dimensioni cognitive e simboliche del recente referendum.
I risultati del recente referendum sull’ordinamento giudiziario possono essere analizzati su diversi livelli interpretativi che è opportuno distinguere per evitare semplificazioni riduttive. Una prima lettura interpreta l’esito referendario come indisponibilità al cambiamento. Si potrebbe pensare che gli italiani abbiano deciso che le cose vadano bene così come stanno. In tal modo potranno continuare a lamentarsi delle cose che funzionano male, come la giustizia italiana, con le sue lungaggini, con le sue inefficienze, con gli errori mai pagati. Continua a leggere
