Apprendere la lingua è acquisire il passaporto della libertà

Il dibattito sul DL in preparazione sul tetto del 30% degli alunni con background migratorio è inficiato da un equivoco che traspare da tutte le pseudocontestazioni in circolazione nei social e nei commenti che se ne stanno facendo. La questione non è ‘separare’ una presunta minoranza da una ‘presunta ‘maggioranza’ di studenti o decidere chi può o non può entrare in un’aula, ma una riflessione – finalmente seria, rigorosa, pedagogica – su quali siano le condizioni consentano a tutti gli studenti di apprendere, comunicare e partecipare alla vita scolastica senza che la concentrazione delle fragilità finisca per trasformare alcune scuole in luoghi di segregazione educativa. È su questo terreno, pedagogico e non ideologico, che va letta la proposta del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Continua a leggere

Il tetto agli stranieri, misura di integrazione

Nella babele linguistica contemporanea, tra le tante parole in libertà, mi colpisce il richiamo ricorrente alla parola ghetto, che pensavo da tempo sepolta in un passato tragico e lontano. Il pensiero filosofico, d’altra parte, se qualcosa ha significato, scuote e ripensa da sempre la parola, tentando di sviscerarne la natura essenziale e di verità. Continua a leggere

Sentinelle

Rossana Veneziano Una voce chiama da Seir in Edom:sentinella! Quanto durerà la notte?E la sentinella risponde:verrà il mattino, ma è ancora notte.Se volete domandare, tornate un’altra volta(Isaia, 21:11-12) Premessa A partire dalla recente pubblicazione dell’agile e denso volume curato da Giuseppe Valditara e da Giampaolo Azzoni (Valditara, Azzoni 2026), lo scopo dello scritto è quello Continua a leggere

Chi sa fa, chi non sa insegna, chi vuole dimostrare a se stesso di sapere giudica

La provocazione può apparire eccessiva, ma aiuta a descrivere un tratto caratteristico della nostra epoca: la crescente centralità del giudizio nella vita pubblica. Scuola e università sono oggi tra le realtà maggiormente esposte allo scrutinio sociale. Docenti, dirigenti, professori, ricercatori e operatori dell’educazione sono costantemente osservati, valutati, commentati da studenti, famiglie, opinione pubblica e mezzi di comunicazione. Continua a leggere

Le cattive maestre

Il femminismo nasce dall’affermazione di un principio profondamente universalistico: una donna non deve avere minori libertà e opportunità per il fatto di essere donna. Le sue tesi hanno messo in discussione la subordinazione giuridica, economica e familiare delle donne, reso visibile la violenza domestica e di genere, rivendicato il diritto all’istruzione, al lavoro, alla partecipazione politica e all’auto determinazione. Il contributo culturale offerto in tema di diritti umani è stato decisivo. Continua a leggere

I dati dei test PISA: L’Italia fa meglio della media OCSE

A inizio settembre 2026 l’OCSE ha pubblicato i nuovi risultati dei test PISA (che riguardano l’efficacia dei sistemi di istruzione, misurata sulle competenze dei quindicenni in una novantina di Paesi), i quali mostrano un quadro globale in forte arretramento delle competenze dei ragazzi, mentre l’Italia appare per la prima volta sopra la media OCSE in lettura, matematica e scienze. Continua a leggere