Una nuova sfida positiva tra Accademia e Governo: il Progetto CARET sulla fiscalità degli enti religiosi

Libertà religiosa, sistema tributario e diritto europeo sono i cardini che hanno strutturato il Convegno di Studi “Nuovi orizzonti in tema di disciplina e fiscalità degli enti religiosi”, tenutosi il 23 giugno presso la Pontificia Università Antonianum. Al centro dei lavori il Progetto CARET – Costituzione, Autonomia Religiosa e Equità Tributaria – sviluppato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli per approfondire la costruzione di un sistema tributario costituzionalmente orientato per gli enti religiosi. Continua a leggere

Le nuove Indicazioni per i Licei: un altro tassello della rivoluzione del buon senso di Valditara

Ci sono riforme che cambiano una norma. E ci sono riforme che provano a cambiare un’idea di scuola. E’ quest’ultimo il caso delle nuove Indicazioni per i Licei, oggi al vaglio del CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) e, dunque, in dirittura di arrivo verso la loro approvazione. Il testo, sottoposto a un lungo lavoro di ascolto, decine di audizioni con il mondo associativo, scientifico e sindacale, comprese le associazioni delle famiglie, arriva alla sua stesura definitiva dopo aver attraversato il confronto con chi la scuola la vive ogni giorno. Per la prima volta, a questo lavoro di ascolto hanno contribuito anche le Consulte studentesche, con un impegno costruttivo e proposte puntuali. Continua a leggere

«Broken Britain». Le dimissioni di Starmer e le inquietudini profonde della società britannica

Lunedì 22 giugno 2026 Keir Starmer ha annunciato le sue dimissioni dagli incarichi di Primo Ministro del Regno Unito e leader del Partito laburista. Solo due anni prima era approdato al 10 di Downing Street sull’onda di una discreta legittimazione elettorale, in un contesto però segnato da una crisi politica che si sta rivelando sempre più estesa e profonda. All’indomani del 4 luglio 2024 i giornali italiani (e non solo) salutavano l’esito delle consultazioni politiche generali con titoli come «Trionfo laburista», «I Laburisti hanno stravinto le elezioni nel Regno Unito», «Schiacciante vittoria del Partito Laburista». In effetti tale fu sul piano della rappresentanza parlamentare, ma non su quello del radicamento del voto. Da allora il Labour governa con una base di consenso sociale debole, corrispondente a circa un terzo dei voti validamente espressi dall’elettorato. Nella storia britannica è il risultato più basso per un partito che abbia conquistato una maggioranza assoluta dei seggi. Continua a leggere

Grooming gangs e i punti ciechi delle democrazie contemporanee

Una della più importanti conquiste della civiltà è che lo Stato deve farsi carico della protezione dei suoi cittadini più fragili. Quando questa funzione fallisce in modo sistematico, come è successo nel caso delle grooming gangs britanniche che abusarono sessualmente, per anni, di minorenni vulnerabili, il problema non riguarda più solo la criminalità, ma investe l’intero sistema di governance. Continua a leggere

Merito, fatica e mobilità sociale. Una lezione di Gramsci per la scuola di oggi: non esiste meraviglia senza fatica

La traccia sulla fatica, basata su un brano tratto dal libro di Mario Calabresi Alzarsi all’alba, è stata quella maggiormente scelta dagli studenti degli istituti tecnici (30,9%) e dei professionali (37,6%). Nei licei, invece, la traccia più gettonata è risultata quella dedicata alla meraviglia, tratta da un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann (20,1%). Continua a leggere

Maturità: non mettiamo ansia ai ragazzi!

Oggi 18 giugno, alle 8:30, più di 500mila studenti si sono seduti davanti a un foglio bianco. E’ quello che si definisce un rito di passaggio codificato. Tre sono le tappe, così come identificate dall’antropologo Arnold Van Gennep, agli inizi del Novecento: separazione, margine e aggregazione. Lo studente si separa dalla sua condizione di alunno, entra in uno spazio liminale, l’esame, e ne esce cambiato. È una trasformazione riconosciuta dalla comunità e questo spiega perché la maturità continui a fare paura anche a chi si è preparato bene Continua a leggere