Adolescenti e web: come nasce la radicalizzazione digitale

Il web rappresenta una delle più grandi risorse della contemporaneità. Offre apprendimento continuo, connessioni globali e opportunità di affermazione, anche professionale, fino ad oggi impensabili. Per gli adolescenti, in particolare, può essere uno spazio di socializzazione e di confronto che facilita la costruzione di competenze cognitive e relazionali e può offrire modelli identificativi positivi contribuendo allo sviluppo dell’autonomia personale e del pensiero critico. Tuttavia, accanto a queste potenzialità, esiste un lato oscuro altamente pervasivo in grado di pregiudicare i processi psicologici, soprattutto in età evolutiva. La radicalizzazione ne rappresenta un esempio Continua a leggere

Perché insegnare il pensiero in situazione

Per generazioni, insegnare filosofia nei licei italiani ha significato percorrere in modo cronologico una galleria di “ismi”: dal naturalismo dei presocratici all’esistenzialismo novecentesco, passando per il razionalismo, l’idealismo, il positivismo. Il manuale, con la sua struttura enciclopedica, ha garantito sistematicità e ha prodotto una cultura filosofica diffusa. Ma ha anche creato un effetto perverso: la filosofia è diventata, per molti studenti, la materia in cui si impara cosa pensavano gli altri, non come si pensa. Continua a leggere

La lingua che non sappiamo più parlare

Chi è stato all’estero lo sa: in pochi posti al mondo l’italiano viene amato come altrove. Stranieri che studiano Dante per passione, che imparano a coniugare i verbi per il gusto di farlo, che considerano la nostra lingua un patrimonio da conquistare. È un’esperienza straniante, e insieme illuminante: lontano da casa ti rendi conto che l’italiano non è una lingua come le altre. È qualcosa che tu hai la fortuna di avere per nascita e che puoi perdere. Continua a leggere

Artemis e il cotone lunare: geopolitica, risorse e nuovi equilibri

La missione Artemis rappresenta molto più di un ritorno dell’uomo sulla Luna: è il segnale di una nuova fase della competizione geopolitica globale, in cui lo spazio torna ad essere un teatro strategico centrale. Dopo decenni di relativa inattività, la Luna è oggi al centro di un confronto tra potenze, non solo per ragioni scientifiche, ma per il controllo di risorse, infrastrutture e posizioni strategiche. Continua a leggere

Una Pasqua di pace in un mondo di guerre

Ci troviamo anche quest’anno a celebrare la Pasqua. Per i cristiani è una ricorrenza fondamentale: è la celebrazione della morte e resurrezione del Figlio di Dio. Per i non credenti può essere l’occasione di ricordare quanto sia importante una convivenza pacifica fra gli esseri umani: quella pace che è simboleggiata dalla colomba che tiene nel becco un ramoscello d’ulivo. Continua a leggere

Dire No al cambiamento: le dimensioni cognitive e simboliche del recente referendum.

I risultati del recente referendum sull’ordinamento giudiziario possono essere analizzati su diversi livelli interpretativi che è opportuno distinguere per evitare semplificazioni riduttive. Una prima lettura interpreta l’esito referendario come indisponibilità al cambiamento. Si potrebbe pensare che gli italiani abbiano deciso che le cose vadano bene così come stanno. In tal modo potranno continuare a lamentarsi delle cose che funzionano male, come la giustizia italiana, con le sue lungaggini, con le sue inefficienze, con gli errori mai pagati. Continua a leggere