I dati dei test PISA: L’Italia fa meglio della media OCSE

A inizio settembre 2026 l’OCSE ha pubblicato i nuovi risultati dei test PISA (che riguardano l’efficacia dei sistemi di istruzione, misurata sulle competenze dei quindicenni in una novantina di Paesi), i quali mostrano un quadro globale in forte arretramento delle competenze dei ragazzi, mentre l’Italia appare per la prima volta sopra la media OCSE in lettura, matematica e scienze. Continua a leggere

Germania, affanno occidentale

Per decenni la Germania è stata il punto di equilibrio dell’Europa: grande industria, finanze pubbliche ordinate, stabilità politica, amministrazione puntuale. La forza del modello tedesco non consisteva soltanto nell’export, ma nella coincidenza fra ordine economico e ordine giuridico: proprietà garantita, regole affidabili, disciplina fiscale, uno Stato capace insieme di limitare il proprio potere e di esercitarlo. Continua a leggere

La scuola incontra il cinema alla Mostra di Venezia

La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, svoltasi dal 2 al 12 settembre 2026, si è conclusa con l’assegnazione dei premi ufficiali. Quella veneziana è una delle più prestigiose e longeve manifestazioni cinematografiche internazionali e rappresenta uno dei fiori all’occhiello della cultura italiana. Fa parte della Biennale di Venezia, una delle principali istituzioni culturali del Paese. Continua a leggere

Il delitto perfetto? Il giorno in cui l’AI rubò la scena ai matematici

Per secoli i matematici hanno avuto almeno una certezza: i teoremi erano roba loro. Poi sono arrivati i computer. Prima facevano i conti, poi hanno battuto Kasparov a scacchi, poi hanno imparato a scrivere, programmare e tradurre. Restava l’ultima fortezza: inventare matematica nuova. Adesso potrebbe essere caduta anche quella. OpenAI ha annunciato un risultato che potrebbe risolvere uno dei leggendari Problemi del Millennio, quello delle equazioni di Navier–Stokes. Continua a leggere

Multiculturalismo, pluralismo confessionale e laicità

Una serie di vicende di cronaca, da ultimo quella relativa alla richiesta di realizzare una grande moschea a Mestre, ripropone la necessità di riflettere sui limiti del multiculturalismo e, più in generale, sul modo in cui gli ordinamenti democratici regolano la crescente differenziazione religiosa e culturale. Si tratta, del resto, di un fenomeno tipico delle società contemporanee, alimentato da spostamenti e migrazioni sempre più facili e frequenti. Con le persone si muovono anche le loro culture, intrise di religioni e tradizioni che orientano comportamenti e abitudini talvolta molto lontani da quelli propri del Paese ospitante. Continua a leggere

Educare al rispetto: non basta insegnare ciò che non si deve fare

Le nuove Linee Guida per l’Educazione Civica nelle scuole attribuiscono un ruolo centrale, fortemente sostenuto dal ministro Giuseppe Valditara, alla educazione al rispetto. Ma ciò pone una questione fondamentale: come si insegna il rispetto?
Non si tratta di insegnare le buone maniere, ma accompagnare bambini e adolescenti in un processo volto a riconoscere l’altro come soggetto autonomo, dotato di dignità, portatore di bisogni, desideri, volontà e sentimenti anche quando dissimili dai nostri. Nemmeno se preda di forti emozioni, come essere follemente innamorati, gelosi, arrabbiati, si ha il diritto di aggredire l’altro. Continua a leggere