Due secoli e mezzo di libertà
Duecentocinquant’anni fa, il 4 luglio 1776, il Congresso continentale riunito a Filadelfia approvava il documento che sarebbe diventato il certificato di nascita del paese più influente della storia umana. Da allora ogni estate l’America celebra quella data con grigliate pantagrueliche, fuochi d’artificio, sventolio di bandiere, ma il significato più profondo della Dichiarazione d’indipendenza resta, ancora oggi, qualcosa di piuttosto elusivo, tanto in patria, quanto nel mondo. Continua a leggere
