Un umano desiderio di stasi. Su Pasolini ‘corsaro’

Proiettata in aula agli studenti di Lettere del primo anno, l’intervista-monologo di Pasolini sulla costa laziale, con Sabaudia sullo sfondo («… È stato uno specie di incubo in cui abbiamo visto l’Italia intorno a noi distruggersi e sparire, e adesso risvegliandosi forse da quest’incubo e guardandoci intorno ci accorgiamo che non c’è più niente da fare»), ha un successo sorprendente, indigna, commuove. O forse non c’è niente di cui sorprendersi: la giovinezza è l’età del lamento e della recriminazione, e tende ad essere sedotta da chi maledice (con un’elocutio così efficace, poi!), mentre diffida dei benedicenti, perché del mondo tende a vedere soprattutto i guasti, le lacune. Ma certo fa riflettere questa solidarietà tra uno scrittore nato nel 1922 e una classe di ragazzi nati dopo il 2005, tra un uomo che è cresciuto tra la Bologna del primo dopoguerra e la campagna friulana, e una generazione che abita quello che lui stesso presagiva (più a torto che a ragione) come «un mondo inespressivo, senza particolarismi e diversità di culture, perfettamente omologato». Continua a leggere

Il progetto educativo di Papa Leone

Il magistero di Papa Leone si sta progressivamente configurando nelle sue più immediate priorità e nel suo specifico stile. Fra le priorità vi è certamente il problema dell’educazione. In relazione a tale problema il Santo Padre sta conducendo alcune riflessioni ed elaborando una serie di approfondimenti che risultano spesso in sintonia con ciò che viene fatto in vari ambiti, con tenacia e buona volontà, per affrontare oggi le emergenze educative. L’occasione principale è offerta dal Giubileo del Mondo Educativo, che si sta svolgendo proprio in questi giorni. Fra gli interventi del Pontefice a riguardo, spicca la Lettera Apostolica Disegnare nuove mappe di speranza, scritta in occasione del LX anniversario della dichiarazione conciliare Gravissimum educationis. Continua a leggere

Il realismo politico dell’opzione libertaria di Milei

Vi sono molte ragioni alla base della vittoria conseguita da Javier Milei nelle elezioni di mid-term in Argentina. Innanzi tutto la conferma del sostegno popolare è venuta dalla diffusa percezione che l’inflazione galoppante e l’ingerenza statale, eredità di molti decenni di peronismo, da anni hanno distrutto ogni prospettiva del cittadino comune e soprattutto dei più giovani. Anche se molte delle politiche adottate dal presidente anarchico sono state descritte dalla stampa mainstream come “impopolari”, tantissimi elettori le hanno valutate necessarie e opportune. Rinunciare allo Stato-mamma, in Argentina come altrove, appare sempre più necessario. Continua a leggere

I novanta anni del Centro Sperimentale di Cinematografia e la nuova sala cinematografica a Roma

Il Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC) festeggia quest’anno il 90° anniversario dalla sua nascita e finalmente avrà una sala cinematografica nella città di Roma. Lo ha annunciato nel corso di una partecipata conferenza stampa il Presidente Gabriella Buontempo, assieme al Co-CEO di Netflix Ted Sarandos e dopo un intervento video del Ministro della Cultura Alessandro Giuli. Grazie al lavoro silenzioso e convinto del Presidente Buontempo, con il sostegno convinto del Consiglio di Amministrazione, ha preso vita una collaborazione virtuosa fra Centro Sperimentale di Cinematografia e Netflix, tra pubblico e privato. Netflix contribuirà corposamente alle spese di ristrutturazione ed esercizio del cinema Europa. Collaborerà con il Centro Sperimentale di Cinematografia su una varietà di iniziative, di progetti culturali e di formazione che troveranno in quella sale la loro casa. La città di Roma avrà uno spazio dedicato, per ospitare iniziative ed eventi speciali, dando per di più una risposta concreta a quel senso di vuoto che pervade molti cittadini nel vedere tante sale cinematografiche ormai abbandonate, di cui ha ricostruito la ‘presenza il documentario di Davide Giorni ‘Buio in sala’, presentato qualche giorno fa alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Special Screenings. E pensare che la voglia di cinema non al chiuso della propria casa c’è ed è tanta, come testimonia l’ampia partecipazione di pubblico nelle arene durante l’estate. Continua a leggere

Quello che a sinistra non vedono. A proposito di DDL Valditara n.2423

Forse ci abbiamo messo un punto. Il tema dell’educazione sessuale e socio-affettiva a scuola tornava ciclicamente da decenni al centro di dibattiti tra diversi attori sociali in ragione del fatto che non lo si era mai affrontato con una visione che chiarisse le responsabilità delle parti in causa. Il DDL Valditara n.2423, ‘Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico’ riordina una materia delicata secondo una visione finalmente umanistica e coerente, al di là degli interessi particolaristici, col principio costituzionale di cui all’art. 30 secondo il quale ‘E’ dovere e diritto dei genitori istruire ed educare i figli’, al quale si ispira ampia parte della normativa scolastica. Continua a leggere

La Regolamentazione dell’IA: Una Camicia di Forza Burocratica per l’Europa

Il Regolamento (UE) 2024/1689, disponibile qui: : https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2024/1689/oj è stato salutato come un traguardo storico: la prima legge onnicomprensiva al mondo sull’intelligenza artificiale. Tuttavia, dietro la retorica della tutela dei diritti fondamentali e dell’approccio “antropocentrico”, si nasconde un impianto normativo estremamente prolisso e rigido, che rischia non solo di frenare l’innovazione tecnologica europea, ma anche di ampliare il divario competitivo con gli Stati Uniti. Continua a leggere